Fantasmi&TavoliniParlanti = TRE DEI PERSONAGGI

Il dottor WERNER è un uomo di mezza età, con il fascino dei capelli brizzolati. Da tempo innamorato di Margit, la rispetta e siccome era molto amico del marito, non si è mai dichiarato. Il suo è un amore privato, da galantuomo. Egli aiuta Margit e le sta vicino quando possibile. Uomo colto, intelligente, uomo di scienza, quindi mentalità positivista e un poco materialista. Animo buono, con una fede religiosa semplice derivata dall’educazione familiare più che da sue precise convinzioni e ricerche, che appunto si orientano in senso umanitario. Rimane quasi scioccato dalla situazione perché si sente in colpa per la morte di Arabella, e questo fatto lo scuote così tanto da renderlo più duttile nei confronti delle teorie spiritistiche esposte dai suoi amici. Nello spettacolo attuale è interpretato da Leonardo Burrini, che nella vita reale è dottore sì ma in scienze economiche e bancarie.

Il caro e giovane SEBASTIAN è un musicista, suona il pianoforte e anche altri strumenti. Dà lezioni per vivere, ma ha pochi soldi. È innamorato di Katrin, ma non ha mai avuto il coraggio di dichiararsi. La ammira per la sua originalità e la stima perché non è come le altre donne solo interessata a cose futili. Lui legge libri di esoterismo, conosce associazioni segrete, ma non ne fa parte. Troverà alfine il momento giusto per dichiararsi, incoraggiato anche dalle attenzioni che Katrin gli rivolge sempre di più. L’aver vissuto alcune avventure insieme contribuisce a creare una certa intimità fra i due giovani. Nello spettacolo è interpretato da Alessandro Pelagatti, che è davvero un musicista di talento (autore tra l’altro della canzone “Io sono qui” cantata dal fantasma di Arabella) e suona dal vivo il pianoforte sulla scena.

Il Conte ANDRAS OBRENOVIC è di origini ungheresi, ex ufficiale con il grado di Alezredes, o Tenente Colonnello, Oberstleutnant in tedesco. Un tipo alto e magro, occhi vivaci. Si dichiara Ufficiale a riposo dell’Imperial Regio Esercito. Ha doti medianiche reali, ma purtroppo si è legato ad uno spirito perverso di un vecchio stregone che lo inganna e lo sfrutta. Il Conte è molto avido, pensa sempre ai soldi, a come imbrogliare per fare più soldi, proprio a causa della nefasta influenza di quello spirito malvagio da cui non riesce a liberarsi. Nello spettacolo è interpretato da Lorenzo Abbate, giornalista e fotografo di professione, attore per passione.

 

 

 

Fantasmi&TavoliniParlanti – riassunto e calendario spettacoli

FB

Ambientazione: periferia di Vienna. Epoca:  1890. L’improvvisa morte della piccola Arabella porta una nuovo profondo dolore sulla famiglia Kruger, già provata dalla scomparsa del padre. La vedova Margit e sua figlia maggiore Katrin sembrano non capirsi e allontanarsi sempre di più l’una dall’altra. Comprensibile visti i caratteri forti delle due donne e le sciagure che devono affrontare.  La madre amareggiata e piegata dalle vicissitudini, Katrin alle prese con le sue aspirazioni di ragazza fiera e ribelle. Sarà per loro l’inizio di un viaggio tormentato ma non privo di fascino, che le porterà alla scoperta del senso della vita gettando nuova luce sul loro rapporto affettivo. Sullo sfondo, la dilagante moda dello  spiritismo che sembra fornire una prova “scientifica” dell’esistenza dei defunti e della vita in un’altra dimensione. Insieme ad alcuni amici fedeli e ad oscuri personaggi, vivranno una serie di avventure, alcune drammatiche, alcune esilaranti, altre romantiche e misteriose. Nel frattempo, anche il fantasma di Arabella si aggira nella casa natale, con una missione segreta da compiere … chi saprà ascoltarla?

Lo spettacolo andrà in scena :

  • al Teatro Santa Giulia di Brescia domenica 10 aprile alle ore 16.00. Prenotazioni telefonando al 355 7017578
  • al Teatro Niccolini di San Casciano sabato 16 aprile alle ore 21.00. Prevendita biglietti da lunedì 22 febbraio presso il Teatro Niccolini oppure al boxoffice.
Abbiamo preparato anche una serie di incontri, con attori e protagonisti, per dialogare su alcuni temi trattati nella commedia. Ingresso libero e gratuito per questi appuntamenti.
Locand-Fi-SCasciano-Fantasmi-Apr2016-web

 

 

 

 

IL TEATRO NEL RINASCIMENTO EUROPEO – LA LEGGENDA DI INES DE CASTRO – di Valentina Palmucci

Stavo facendo una ricerca sul Teatro nel Rinascimento in Europa, ed in Portogallo in particolare, e mi sono imbattuta in una storia curiosa. Ve la voglio raccontare.

Come saprete, il Rinascimento segnò il passaggio dalla civiltà del Medioevo a quella dell’Età Moderna. Fu un periodo importante, ricco di grandi cambiamenti. È l’epoca della riscoperta dell’uomo, della sua forza creativa e quindi della sua capacità di conquistare nuovi territori, attraverso la navigazione in mari fino ad allora ritenuti inaccessibili. Al contempo si assiste al ritorno all’antichità classica, in tutti i campi del sapere, compreso quello teatrale. L’approfondimento degli studi sulla cultura greca da parte degli umanisti, favorito dall’arrivo in Europa di dotti bizantini dopo la caduta di Costantinopoli, comportò la traduzione in lingua volgare di numerosi testi classici teatrali, come le commedie di Plauto e Terenzio e le tragedie di Seneca. Rinascimento e Teatro

Continua a leggere

Siete mai stati in Portogallo?

Portogallo 1

Siete mai stati in Portogallo? Una piccola nazione con una storia molto interessante, persone simpatiche e cordiali, tradizioni, usi e costumi ancora molto sentiti dalla gente, natura incontaminata, monumenti, cultura, ed una cucina proprio da leccarsi i baffi.

Portogallo 2 Portogallo 3

Alla punta estrema verso sud-ovest, dove il sole brilla sull’oceano scintillante, un piccolo paese di pescatori e surfisti deve la sua origine ad un personaggio alquanto misterioso e originale, che ebbe un ruolo importantissimo nello sviluppo della navigazione all’epoca dei grandi “descobridores“: l’Infante Henrique.

Infante Henrique

 

Continua a leggere