UNA RIVOLUZIONE TUTTA AL FEMMINILE – di Benedetta Maroni

fantasmi in scenaUna Rivoluzione tutta al femminile è un’espressione presa in prestito dallo spettacolo teatrale “Fantasmi e tavolini parlanti” ambientato sul finire dell’800. Uno dei personaggi, la piccola Arabella o meglio il fantasma di Arabella, deceduta a causa di una febbre incurabile, svela alla madre, ancora vivente e dotata di una spontanea facoltà medianica, gli eventi futuri. È così che Frau Margit apprende che nel corso del nuovo secolo, il ‘900, ci saranno due guerre mondiali ma lei vivrà solo la prima, poi le due si ritroveranno nuovamente insieme, non si sa se di nuovo come madre e figlia oppure come sorelle o semplicemente amiche e insieme faranno “una rivoluzione tutta la femminile!”.

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