GLI EVENTI DELLA VITA PORTANO A CERTE DOMANDE – di Patrizia Galletti

prove generali 2

Quando lo spettacolo sta per iniziare c’è grande fermento dietro le quinte. Ma quanto lavoro è stato fatto prima del debutto! Scenografi, costumisti, attrezzisti, tutti all’opera per l’allestimento delle prove generali. Siamo amici, ci conosciamo da tanto tempo con qualcuno e da pochissimo con altri, ma siamo amici e la collaborazione di tutti compie una sorta di miracolo: siamo pronti per andare in scena. Tutti indaffarati dalla mattina, ognuno dà una mano come può. Monta e rismonta, cuci e ricuci, cambia, taglia, sposta … sembra che non vada mai bene niente, ma poi … La passione e l’ideale che muove questa compagnia di amici fa vivere questo lavoro come una giornata di festa in allegria. Si scherza, si ride, si parla del più e del meno, scambiandoci anche delle opinioni sul tema del copione che andrà in scena: questa volta si tratta di Fantasmi e Tavolini Parlanti.

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ALFONSO, MI QUERIDO – di Claudia Ghetti

Claudia Ghetti 2

Nella prima edizione di “Fantasmi e Tavolini Parlanti” ho interpretato Luisa la governante, poi motivi familiari mi hanno tenuta lontana per un po’ dalla Compagnia Teatrale Archeosofica. Adesso sono finalmente ritornata, e contribuisco e partecipo con tutta la mia passione e disponibilità. All’epoca del debutto di questo spettacolo, il mio personaggio era “una donna sulla quarantina, di origine spagnola, nata in famiglia nobile poi caduta in disgrazia, venuta a servizio presso la famiglia Kruger insieme al marito, Alfonso. Bella donna, capelli neri, alta, dai modi educati ed eleganti”, questo diceva la scheda dei caratteri. Ruolo più fisico che di recitazione, molta presenza scenica e poche battute… si sa le governanti sono come il prezzemolo, non parlano ma sono sempre dappertutto… sentono tutto.

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DIETRO LE QUINTE – di Anonimo Macchinista

La prospettiva d un macchinista … macchinista per passione, non certo come lavoro … neanche se lo immaginano quello che faccio nel tempo libero …

fantasmi e tavolini parlanti allestimento

Sveglia presto. Si arriva in teatro ed è tutto nostro: il teatro vuoto ha un fascino particolare, pare una grande pellicola vergine pronta ad essere impressionata. Si scaricano scenografie, luci, cavi e strani strumenti di cui ancora ignoro la funzione ma che contribuiscono comunque a riempire un camion. L’allestimento per “Fantasmi e Tavolini Parlanti” dura tutta la mattina, c’è sempre qualcosa che si incastra, c’è sempre una corda mancante o un problema che la volta prima non c’era. Negli anni ci si è specializzati: ognuno ha un compito e sa esattamente cosa deve fare, poi comunque ci si ritrova davvero a fare di tutto – meglio – più fai e più impari…no? Poi vengono le pulizie di palco e quinte. L’odore del teatro è qualcosa di unico, un mix di legno e polvere: molto affascinante, ma la polvere è meglio toglierla va…

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