C’È PUZZA DI ZOLFO – di Caterina Savasta


Liebe Frau Brigitte Neuner,

rassettando la chiesa stamane ho trovato la vostra lettera dentro un messale… Oh quanto tempo è già passato e chissà cosa avete pensato di me che non vi ho risposto con la solerzia che si confà ad una donna nella mia posizione. Ma vi garantisco che non è stata una negligenza volontaria, sebbene essere la perpetua di Monsignore lasci ben poco tempo per scrivere o quant’altro. Non mi lamento, sia ben chiaro, sono una donna felice, così felice di poter servire ogni giorno al piano divino. Devo avere buona cura della chiesa e degli appartamenti annessi, compresa l’aula dove Monsignore tiene le sue lezioni, assicurarmi dell’armonia e ordine in cucina, dove io stessa preparo con amore le mie famose torte di mele, e poi ci sono le sacre funzioni, i funerali, i vespri, le visite ai moribondi,  e insomma, le giornate volano in un batter d’occhio. Sono lieta del vostro gentile pensiero, la vostra lettera mi fu molto gradita e rileggerla oggi, seppur a distanza di tempo, mi ha ricordato della famiglia Kruger, di quel brutto periodo passato dalla povera Margit e delle stranezze ascoltate in quel salotto, dove si parlava perfino di fantasmi e tavolini parlanti. Ho finalmente trovato un attimo di tregua e di riposo in questa giornata di lavoro, ed eccomi a rispondervi.

Corinna 5

Non sono mai stata affascinata dai libri come voi, non mi è mai piaciuto studiare, non perché non fossi portata, anzi, solo non ero interessata, sono una donna dopotutto! Capisco al volo gli insegnamenti del caro, caro Monsignor Flavigny, e questo a me basta e avanza. Francamente non sopporto tutte queste giovani ragazze, come Katrin Kruger, che pur essendo in età da marito non fanno altro che leggere e studiare. I libri stordiscono il cervello e fanno fare degli strani discorsi, al punto che una donna può essere indotta a credere di poter essere pari a un uomo, quanto a forza, intelligenza… Roba da matti! Ci vuole disciplina in questi casi, per orientare all’obbedienza, al rispetto, alla giusta sottomissione! La grazia di una donna dove va a finire se si mette in competizione, se dice ciò che pensa, se addirittura studia. Santo cielo! Che possiamo capirne noi di queste cose moderne  che chiamano scientifiche? Sicuramente è una moda di queste giovani, che poi passerà come tutte le altre mode.  Giovani fanciulle che rifiutano i partiti migliori della città,  aspettando chissà cosa, donne che vogliono viaggiare! Non c’è più dignità !!! Solo persone come voi, cara Brigitte, possono capire il valore di essere una figlia obbediente, una moglie buona e fedele, una brava madre, o come me una perpetua umile e devota. Bisogna pregare tanto ed essere prudenti mia cara, o queste fantasie della scienza moderna ci precipiteranno giù nell’abisso. Chiamate pure Lady Isabel verrò volentieri ad ascoltare i suoi singolari racconti, ma dubito francamente che siano veri. Ha un’aria così trasognata quella vedova! E quanto ai brividi di freddo e al vostro strano torpore pregherò per la vostra anima perché sento puzza di zolfo!

Vostra devota e affezionata,

Corinna Dalmeier

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...