E PERCHE’ NO!

Sabato 3 febbraio faremo audizioni e provini per il casting degli spettacoli primaverili. Ore 15.00, Piazza dello Spirito Santo 1 a Pistoia. “E perché no!” vuol dire: perché non provarci? Tanto cosa avete da perdere? Niente. Recitare
Se non vi piacciono le nostre commedie, o se non siete adatti ai ruoli che abbiamo, pazienza, vorrà dire che avremo passato un bel pomeriggio insieme a gente sconosciuta o conosciuta con la stessa passione per il teatro, la musica, il divertimento.
Sì, perché per prima cosa “fare teatro” deve piacere ed essere una forma di divertimento, anche quando si toccano dei temi importanti e seri, non solo quando si recitano parti comiche o leggere. Io lo dico sempre prima di andare in scena: “vada come vada, soprattutto divertiamoci!”. Perché senza passione l’arte è piatta e insipida.
In molti avete chiesto delucidazioni su cosa portare e cosa si deve fare e come venire, eccetera. Cerco di spiegarmi meglio.casting 3
Vestitevi comodi, vestitevi come volete, portate un oggetto che serve per la vostra scena, per entrare meglio nel vostro personaggio. Oppure non portate nulla, solo voi stessi ed il vostro temperamento.
Reciterete un brano a vostra scelta, che preparate a casa insomma. Se non l’avete, vi procuriamo noi un testo da recitare, ovviamente breve, per lasciare il giusto spazio a tutti. Se vi siete preparati a casa, quando sarà il vostro turno reciterete cosa avete scelto. Se non vi siete preparati, abbiamo ottimi tutor che vi aiuteranno a preparare i brani selezionati da noi. E questo per quanto riguarda la recitazione. cantare
Cerchiamo anche attori e attrici che sappiano un poco cantare, poiché uno dei nostri spettacoli è un musical, o quasi un musical. In questo caso potete portare una canzone a vostra scelta oppure cantarne una selezionata da noi. Come per i provini della recitazione, stessa cosa. Se fate la cortesia di avvisare prima sul brano che canterete, possiamo procurarci una base musicale o uno spartito.
Il nostro Maestro Alessandro Pelagatti è bravissimo, sembra una enciclopedia musicale, ma siate indulgenti! Comunicateci almeno due giorni prima le canzoni che farete, in modo da prepararci a dovere, o portate voi la base musicale.base musicale
Avete anche una minima esperienza di danza? Cerchiamo pure qualcuno per le nostre semplici coreografie.
Questo è tutto, mi sembra. Dunque vi aspettiamo sabato pomeriggio, saremo contenti di ascoltarvi e vedervi, “E perché no” anche di cominciare con voi nuove avventure teatrali!

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Sì, cerchiamo te!

Sabato 3 febbraio alle ore 15.00 inizierà la sessione di audizioni e casting per i nuovi spettacoli della Compagnia Teatrale Archeosofica in programma nel 2018.Locandia-casting-Feb-2018-web

Cerchiamo principalmente ragazzi e ragazze dai 18 anni in poi (diciamo fino a 35-40) ma accettiamo anche dai 16 anni purché i genitori diano il loro consenso. Ragazzi e ragazze, uomini e donne, che vogliono fare una esperienza teatrale con noi, a titolo gratuito, condividendo la passione per quest’arte meravigliosa, respirando insieme la “polvere del palcoscenico”.casting

Portate un brano da recitare, di vostra scelta, e se sapete cantare o volete cantare, anche una breve canzone. Noi abbiamo dei musicisti molto bravi, sia alla tastiera che con la chitarra o il violino, che vi possono accompagnare dal vivo. Magari se quando vi prenotate annunciate anche la vostra canzone, ci organizziamo meglio con gli spartiti.

Principalmente però cerchiamo aspiranti attori e attrici. Non dovrete pagare niente per queste audizioni, noi siamo una Compagnia amatoriale e un’associazione no profit.

Per prenotarsi e avere ulteriori informazioni, potete telefonare allo 057321414 o passare in segreteria, Piazza dello Spirito Santo 1, a Pistoia.

Sarà un pomeriggio sicuramente molto divertente per tutti, vi aspettiamo !!!

 

Capodanno a Teatro

images8NKABLHDCarissimi Amici e Amiche,

che ne dite, festeggiamo insieme il PRIMO giorno del 2018?
Stiamo preparando uno spettacolo a sorpresa proprio per voi!

Per quanto mi riguarda sarà un esperimento e per fortuna sono circondata da validissimi collaboratori: Alessandro Boncompagni che farà con me la regia, poi Alessandro Pelagatti e Filippo Costanti che mi hanno aiutato componendo musiche originali, Alessio Polletti ed Elena Benassai per le coreografie, e le stupende costumiste Patrizia Galletti e Debora Viciani, per non parlare dello staff trucco e parrucco con Cinzia Agolino e la sempreverde Silvia Cavalli.oscar-2017-670x280

Ma già vi sto svelando troppo! Doveva essere una totale SORPRESA…
Questo spettacolo dicevo è un esperimento, non vi dico il titolo e nemmeno di cosa si tratta, ma vi posso dare qualche indizio. Un primo indizio potrebbe essere “notte degli Oscar”.
viaggi nel tempo.pngUn secondo indizio “viaggiare nel tempo e nella storia”. Un terzo indizio … no, il terzo non ve lo scrivo, deducetelo dalle immagini di questo post.grandi guerrieri.jpg

Ma non vi aspettate una commedia, niente di classico, neanche un musical. Ve l’ho detto che sarà una cosa nuova per me.arezzo-mercato-antiquario.jpg

Abbiamo anche pensato di fare due turni: uno spettacolo di pomeriggio alle 16.30 e uno spettacolo la sera alle 21.30.
Il tutto al Teatro MECENATE di Arezzo.Arezzo.jpg

Arezzo è una ridente cittadina toscana, conosciuta come “Città dell’Oro” e famosissima anche per la sua “Giostra del Saracino” e per la “Chimera” e il “Mercato dell’Antiquariato”. Ma tanti sono i luoghi artistici e storici di grande bellezza che questa piccola città contiene, quasi fosse uno scrigno. Vi potrebbe piacere fare una passeggiata tra quelle stradine del centro e degustare le prelibatezze del luogo (eh sì, si mangia anche bene!).
Poi venite a Teatro e ci divertiamo insieme, cercando di tornare a casa con qualcosa in più. Le ricchezze infatti non solo solamente esteriori, anzi, direi che i tesori più grandi restano invisibili, ben custoditi nei nostri cuori.viaggio-nel-tempo.jpg

Bene, non mi resta che salutarvi augurandovi Buone Feste e tanta Felicità!

                                                                          Elisabetta Meacci

PS: dimenticavo la cosa più importante: prenotatevi telefonando a Fiorella 3357017578, prima possibile perché il teatro non ha molti posti… Grazie!

                                                                         A presto!!!

Perché dovrei frequentare “È Tempo di Teatro” ?

IMG-20150315-WA0015Vi è mai successo, almeno una volta, di voler essere un altra persona? Per un giorno abbandonare i panni della vita quotidiana ed essere un altro…. Magari risponderete ‘proprio mai!’ Oppure vi ricorderete di quando da piccoli giocavate ad essere una principessa, un grande calciatore, un astronauta… Ecco, pensate che c’è un posto dove una volta alla settimana potete abbandonare la maschera che indossate tutti i giorni e fare delle scoperte incredibili. IMG-20141102-WA0000
Potreste scoprire che con il corpo, la voce e l’utilizzo sapiente dello spazio si può entrare in un luogo magico dove la finzione diventa realtà. Una scena, un personaggio, una azione possono far vivere o rivivere una emozione, possono commuovere, far ridere alle lacrime, insomma possono far vivere sia all’attore che allo spettatore una condizione che muove l’anima.  Ma attenzione, tutto ciò non si improvvisa. Perché il teatro, che sappiamo bene ha radici antichissime e sacre, funziona solo se non si finge.
Ma, vi starete chiedendo, non è questo il luogo per eccellenza dove si gioca, dove si mette in scena la finzione? Un grande attore, uno dei più grandi attori italiani viventi, Gigi Proietti, un giorno ha detto: “Benvenuti a teatro. Dove tutto è finto ma niente è falso”. Una frase che racchiude l’essenza dell’arte teatrale, un’arte che “funziona” solo se l’attore in quel momento non interpreta un personaggio, non esprime uno stato d’animo, ma è quel personaggio e vive quello stato d’animo pienamente, pur non rimanendone schiavo. DSC_0163
Questo è il segreto che avevano ben capito nell’antico teatro greco e che è alla base del meccanismo della catarsi.  Per raggiungere questa maestria occorre mettersi in gioco e giocare,  farsi guidare in un viaggio affascinante dove attraverso le tecniche di recitazione, movimento, respirazione, ritmo e tante altre che scoprirete, si può tentare di realizzare questa magia che è la drammaturgia e la messa in scena di uno spettacolo teatrale. Quindi perché non provare?
Da quest’anno ci sono tre possibilità, in tre città differenti: Pistoia, Montevarchi ed Empoli, ma il team che condurrà il laboratorio è un unico gruppo di Amici che vi aspetta a braccia aperte per vivere insieme questa grande avventura.
Chissà se fate in tempo ad iscrivervi … siete ancora lì a pensarci sopra?
Io ci sarò, sono una dei “tutor”, e sarò ben felice di fare la vostra conoscenza!IMG-20160228-WA0009
VALENTINA PALMUCCI

Dettagli

photo_2017-11-18_15-05-33Il programma del laboratorio teatrale “È Tempo di Teatro” prevede anche qualche ora di lezione con la danzatrice e coreografa Elena Benassai. Non perché si pretenda dagli allievi di imparare la danza. L’obiettivo è ottenere una corretta postura che contribuisca allo sviluppo della presenza scenica dell’attore, imparare a muoversi armonicamente seguendo un ritmo musicale per ampliare la formazione dell’artista.
In altre parole, con semplici esercizi, adatti a tutti, si migliora l’atteggiamento del corpo, dal modo di camminare al modo di interpretare alcune scene, da come ci si siede a come si potenzia una espressione proprio grazie al movimento armonico.
Elena Benassai è la coreografa ufficiale della Compagnia Archeosofica, insieme ad Alessio Polletti, più specializzato per scene di combattimento e azioni atletiche.
Nel programma ci sono alcune ore anche con Alessio Polletti, che vi aiuterà a sciogliervi e fluidificare i movimenti, a prendere confidenza con scene specifiche, per esempio come si “cade” o “sviene” senza farsi veramente male, e altre cose del genere.
Nelle lezioni settimanali questi momenti dedicati ai movimenti del corpo saranno brevi, per dare ampio spazio allo studio della recitazione e ad altri esercizi. Proporremo poi delle giornate full immersion, e in quel caso la parte “ginnica” e “armonica” avrà più spazio di tempo.
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Ad Empoli con “È Tempo di Teatro”

photo_2017-11-13_18-47-02Benvenuti al laboratorio teatrale di Empoli!

Carissimi, se vivete ad Empoli e dintorni e volete sperimentare un corso dove divertendosi si apprendono le tecniche della recitazione, vi invitiamo a frequentare il laboratorio curato dalla Compagnia Teatrale Archeosofica. Inizierà lunedì 22 gennaio alle ore 21.30 presso la sezione di Empoli dell’Associazione Archeosofica in Piazza del popolo, 9.
Se però volete curiosare un po’ e capire meglio di cosa si tratta sabato 16 dicembre dalle 17:30 in poi vi invitiamo a trascorrere un pomeriggio insieme, sempre presso la sede del laboratorio, e tra una performance e l’altra, tra un gioco ed una improvvisazione, ridendo e giocando vi offriremo un piccolo saggio del programma che verrà svolto a partire dal 22 gennaio.photo_2017-11-17_17-13-55

Il team empolese seguirà le orme della preziosa esperienza dei passati laboratori pistoiesi, e sarà composto dal regista e attore Alessandro Cecchini il quale, coadiuvato da Valentina Palmucci, insegnerà le tecniche della recitazione teatrale e curerà la regia del saggio finale (in un teatro vero, con pubblico e pubblicità!); per la tecnica vocale ci sarà Cinzia Agolino, e poi Elena Benassai per il portamento e la parte atletica; in più collaborerà Catia Cecchini nello svolgimento degli esercizi

Il Teatro è Vita… il Teatro è Magia. E questa Magia ci trascina in un mondo in cui dimentichiamo i nostri problemi ed il peso della vita quotidiana facendoci tuffare alla ricerca del nostro “bambino interiore” che vuole crescere col gioco del Teatro.

Questo ed altro scopriremo al laboratorio teatrale di Empoli!

Vi aspettiamo sabato 16 dicembre, l’ingresso è gratuito! E vi spiegheremo tutti i dettagli del corso di teatro, risponderemo ad ogni vostra domanda e vi daremo la precedenza per le iscrizioni. photo_2017-11-09_20-35-25

 

 

 

 

 

Laboratorio Teatrale a Pistoia – di Caterina Savasta

Eccoci in questa fine 2017 a dare inizio ai nuovi appuntamenti del laboratorio teatrale “È tempo di teatro.”
Che cosa faremo insieme? Attività numerose e diverse.
Per fare teatro bisogna innanzitutto leggere i testi o scriverne di propri. Io adoro scrivere e anche leggere. E mi piace farlo con gli altri, perché la letteratura in solitudine non fa per me, anche se sono stata una scrittrice-lettrice solitaria per molti, troppi anni. Chi vorrà scrivere potrà farlo! Non scriveremo insieme, almeno non subito, ma potremo interpretare insieme degli scritti, perché no?photo_2017-11-15_22-25-05
Sia che si tratti di leggere che di scrivere proveremo a farlo con consapevolezza. Leggendo ci soffermeremo con calma sulle singole parole, sulle frasi, sui periodi e sull’intero testo, cercando di capire il messaggio dell’autore, i significati che ha voluto esprimere, cosa hanno significato nel tempo che ha vissuto e cosa significano per ciascuno di noi oggi.
Ogni testo va letto attentamente, studiato, meditato e poi recitato. Nella recitazione la parola scritta diventa voce, sguardo, corpo, movimento, stare nel palco insieme con gli altri, lasciarsi illuminare dalla luce o restare in ombra, indossare un costume, far vivere una maschera.
La parola del testo e la recitazione diventano messaggio, trasmissione al pubblico, comunicazione, offerta di sé, creazione di una situazione che influirà la vita degli attori e degli spettatori, che farà riflettere e indurrà a fare delle scelte.
Faremo degli esercizi perché il testo possa diventare voce, gesto, azione, movimento, espressione. A volte esprimerci, interpretare un ruolo o più semplicemente parlare in pubblico, può metterci in difficoltà. Perché succede? Per un blocco, per timidezza o perché crediamo che quel personaggio non abbia niente a che fare con noi, quindi lavoriamo a poco a poco, gradualmente, per liberarci da questi ostacoli e raggiungere l’obbiettivo prefissato. 942848_10206650500514085_909778642308748277_n
Faremo degli esercizi di attenzione e concentrazione per essere presenti, vuoti di noi stessi e di tutto ciò che non è il nostro personaggio, per diventare lui o lei; ripeteremo le stesse battute e gli stessi movimenti, insieme, anche a casa, allo specchio, finché il personaggio nascerà in noi, per vivere poi in noi stessi libero e comodo, vivo e vero, espressivo, capace di comunicare, di trasmettere pensieri, emozioni ed ideali a tutto il pubblico, dagli spettatori in platea fino a quelli del loggione. Gli esercizi ci aiuteranno a stare in silenzio, concentrati, sereni, a sentirci sicuri di ricordare tutto e pieni di voglia di recitare, di fare le cose insieme agli altri, di mostrare ai nostri amici che cosa siamo capaci di fare… e perché no, anche a chi non ci conosce, che siamo in grado di superare le paure e gli ostacoli eventuali, per fare ancora arte, per fare rivivere, come da sempre l’uomo ha fatto, la magia di un sipario che si apre, la bellezza di un gruppo di attori che trasmettono in pienezza dei messaggi carichi di valori e di poesia.photo_2017-11-15_22-25-27

Giovedì 14 dicembre alle ore 21.15 vi aspettiamo nella sede pistoiese (Piazza dello Spirito Santo,1) per iniziare una nuova avventura!

A Pistoia “È Tempo di Teatro”

Lorenzo Galletti

Lorenzo Galletti

Il corso di teatro offre un approccio al mondo dello spettacolo dal vivo a partire da diversi fronti.
Rivolto a tutti, ragazzi e adulti, principianti e non, si propone come finestra sulla recitazione e su alcuni spicchi fondamentali della storia del teatro.
Così, affrontando alcuni autori cardinali, impareremo insieme a leggere un testo e metterlo in scena, ad affrontare il pubblico grazie a un lavoro di gruppo sotto la guida di un regista (Lorenzo Galletti) e affinando il lavoro individuale sul corpo e la voce per dar vita al personaggio.

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 Cominceremo giovedì 14 dicembre alle ore 21.15 e vi presenteremo lo staff che affiancherà Lorenzo Galletti e anche il programma generale. Abbiamo infatti una insegnante di tecnica vocale: Fiorella Falli; un preparatore atletico per aiutarci nei movimenti: Alessio Polletti; una insegnante di danza per lezioni di portamento e presenza scenica: Elena Benassai; e infine, ma non certo ultima, la Prof. Caterina Savasta che ci aiuterà nella comprensione dei testi.2a-collage-Caterina
Il corso proseguirà poi ogni giovedì sera, sempre alle 21.15 (escluso pausa festività natalizie).
Non è a numero chiuso, ma sebbene la sala a disposizione sia bella grande, dobbiamo limitare la partecipazione ad un certo numero di persone per consentire a tutti lo svolgimento degli esercizi e la partecipazione al saggio teatrale. Quindi se volete prenotarvi o ricevere maggiori informazioni, chiamate in segreteria 057321414 o passate direttamente alla nostra sede di Piazza dello Spirito Santo, 1.

È Tempo di Teatro

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Carissimi Amici e Amiche,

anche quest’anno riprenderemo con il laboratorio “È Tempo di Teatro”, che si triplicherà perché lavoreremo a Pistoia, a Montevarchi e ad Empoli. Ogni città avrà una equipe specifica, con interventi e scambi di tutti e tre i laboratori.

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Il laboratorio di Pistoia vedrà il regista Lorenzo Galletti affiancato dalla inarrestabile Caterina Savasta; poi Alessio Polletti per la preparazione atletica, Elena Benassai con lezioni di portamento e tecniche di rilassamento psicofisico, Fiorella Falli per la tecnica vocale.3-collage-Alessio

 

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L’equipe di Empoli sarà diretta dal regista Alessandro Cecchini affiancato da Valentina Palmucci; per la tecnica vocale Cinzia Agolino, e poi Elena Benassai per il portamento e la parte atletica; in più collaborerà Catia Cecchini.

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L’equipe di Montevarchi si presenta numerosa e ben motivata: il regista Alessandro Boncompagni affiancato da Claudia Pennucci, Claudia Ghetti, poi Sabrina Geppetti e Ilaria Raffaelli che si alterneranno per la parte atletica (portamento, rilassamento, movimenti scenici), Daniela Datteri per la tecnica vocale.

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Ogni laboratorio ha in comune sia il programma delle diverse lezioni, sia l’Autore scelto per la preparazione del saggio teatrale. Eh sì, anche quest’anno gli allievi avranno modo di cimentarsi davanti al pubblico, in teatro: i nostri tre registi, con i loro collaboratori, prepareranno tre spettacoli, tre commedie diverse che hanno in comune solamente l’Autore, anzi, per essere precisa l’Autrice. Abbiamo scelto una donna, che ultimamente sta tornando di “moda” … ma non vi dico chi è, la sorpresa è d’obbligo!

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Se volete saperne di più, seguiteci sulla nostra pagina FB, pubblicherò tutte le foto e le informazioni.

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Intanto vi anticipo che a Pistoia cominceremo GIOVEDI’ 14 DICEMBRE ore 21.15; le lezioni avranno cadenza settimanale, sempre di giovedì sera alle 21.15 con una durata di circa due ore.

A Montevarchi cominceremo prima, tra pochi giorni, il 20 novembre, e faremo laboratorio sempre di lunedì sera alle 21.00.

Anche ad Empoli sarà di lunedì sera,  ore 21.00. Stanno preparando una festa di presentazione per il 16 dicembre, a breve vi daremo maggiori informazioni.

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LO STORNO E L’ANGELO CENTUNO: UNA CHIAVE DI LETTURA DA ELENA MEACCI

angelo“È uno degli ultimi racconti di Pirandello rimasto incompleto, pare, dove si mette in campo il tema della morte, della vita nell’aldilà, dell’assistenza delle anime dei defunti e degli angeli, in particolare dell’Angelo Centuno, a capo di 100 anime del purgatorio.
E lo storno? Che bisogno aveva Pirandello di citare gli storni?
Nel racconto si trovano a confronto un gruppo di uomini, dei signorotti diciamo, cacciatori novelli, non molto esperti, di ritorno da una mancata caccia agli storni, ed un gruppo di donne, popolane e religiose, che li accudiscono amorevolmente, com’era consuetudine fare nella Sicilia pirandelliana. caccia agli storni
Da una parte i signori discutono sulla caccia mettendo in evidenza che è quasi impossibile non prendere uno storno, “si prendono anche ad occhi chiusi”; dall’altra parte alle donne, in particolare a donna Gesa, è affidato il racconto del miracolo dell’Angelo Centuno, apparso a Maria Grazia Aiello (per tutti Poponé) insieme a cento anime del purgatorio, che le annuncia la sua imminente morte. angelo donna
Ne segue un’accesa discussione: e che miracolo è questo? Si può chiamare miracolo? Si può credere che un Angelo sia apparso ad una donna, o sarà stata un’allucinazione? Don Celestino, il prete, si schiera a favore di chi ha fede. Nel bel mezzo della discussione, torna un cacciatore esclamando: “Ho preso uno storno!”. storno
Tutti rimangono basiti e quasi più sorpresi della cattura di un uccello che del racconto del miracolo.
Il vero confronto non è solo tra uomini e donne, ma tra due tipi di mentalità: quella materialista, propria degli intellettuali, degli scienziati, e quella semplice ma piena di fede della cosiddetta povera gente, entrambe però non pronte ad affrontare in modo serio tematiche riguardanti la sfera spirituale, di cui Pirandello invece era molto esperto.
pirandello_novelleForse Pirandello si chiedeva: come si può parlare di certi temi all’umanità?
E da genio quale era Pirandello, ci regala attraverso uno spaccato della società siciliana un racconto pieno di sottile umorismo, in cui diventano protagonisti due miracoli. Il primo, quello più evidente perché narrato, è il miracolo di una visione avuta da una donna con il dono della veggenza e devota all’Angelo Centuno che, nella visione appunto, le predice la sua imminente morte. Ma gli uomini subito si precipitano a denigrare il miracolo, sebbene ammettano che la gente che ha fede vede nella morte come un giusto premio.angelo blu triangolo
Vi è un secondo miracolo, a parer mio, meno palese e al contempo assurdo; è il miracolo dell’uccisione di uno storno: uno dei cacciatori è riuscito ad uccidere uno storno! Il racconto termina proprio con l’entrata in scena di uno dei cacciatori che esclama: “Ho ucciso uno storno!”. Sì, un solo storno, sebbene gli storni si possano colpire con il fucile anche ad occhi chiusi per quanti ne volano in cielo, diventa agli occhi degli altri un miracolo.
Pensate, fa più scalpore questo fatto dello storno che non il racconto della visione dell’Angelo e della sua profezia, che poi si realizza.
Caro Pirandello, non è facile parlare di certi temi a chi non ha orecchie per intendere e tu lo sapevi molto bene.”

Potrete vedere Elena Meacci nel ruolo di Poponè al saggio teatrale del 3 ottobre, in scena al Teatro Bolognini di Pistoia.

http://www.vivastreet.it/serate/pistoia/pirandello-con-e-senza-maschera/154299110